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Antônio Callado e la reinvenzione dell’indio nella letteratura brasiliana contemporanea. Mauro Maraschi intervista il traduttore Vincenzo Barca

Antônio Callado (1917-1997) è uno tra i maggiori esponenti della letteratura brasiliana del Novecento. In Italia il suo romanzo più celebre e più tradotto, Quarup (1967), è stato pubblicato da Bompiani nel 1972 ma mai riproposto, mentre altri tre sono usciti con piccoli editori: Sempreviva (1981, Biblioteca del Vascello, 2000), La spedizione Montaigne (1982, Ila…

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Architetture per l’ultimo uomo

Nella prima parte di questo contributo cercherò di mostrare in che senso l’architettura possa intrecciare pratiche discorsive etichettate come ideologie; filosofi come Althusser, Freud e Spinoza, o architetti come Rem Koolhaas, ci aiuteranno a comprendere in che modo i processi di soggettivazione si strutturano attraverso determinate forme materiali di esistenza. Nella seconda parte valuteremo alcuni tentativi…

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Deserti nomadici e geometrie del potere: la contrapposizione di spazi in “Porcile” di Pier Paolo Pasolini

Porcile (1969) di Pier Paolo Pasolini presenta una marcata contrapposizione di spazi. Il film è infatti costituito da due episodi le cui vicende si alternano: in uno siamo in Germania, nel 1967, nella villa di ricchi industriali borghesi; nell’altro, invece, veniamo proiettati in un indefinito medioevo in cui si muove una banda di predoni che…

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Adorno, Benjamin e lo specchio riflettore di Kierkegaard

In un passaggio cruciale del saggio giovanile per l’abilitazione dedicato al concetto polimorfo di estetico in Kierkegaard, Adorno sostiene che l’aspetto decisivo della filosofia del danese è l’interiorità: «al centro delle costruzioni filosofiche del giovane Kierkegaard compaiono immagini di interni di abitazione […] il motivo principale della riflessione appartiene all’intérieur. Il seduttore comincia così una…

Scenari. Il settimanale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni Visita anche Mimesis-Group.com // ISSN 2385-1139