Articles by Stefano Veneroni

Stefano Veneroni

Stefano Veneroni è cultore della materia in Storia della Scienza presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale ed è dottore di Ricerca (PhD) in Filosofia presso l’Université Paris-Sorbonne (Paris IV) e l’Università degli Studi di Macerata, titolo conseguito (2015) in cotutela con una dissertazione sul primo scritto di Kant del 1746 (1749), dal titolo Pensieri sulla vera valutazione delle forze vive (Mimesis 2019, 4 volumi). Ha ottenuto nel 2018 la doppia Abilitazione scientifica francese (Qualification, Maître de conférences) in Filosofia e Storia della Scienza ed Epistemologia. Per Mimesis ha curato l’edizione critica commentata del primo scritto di Kant, ed è autore di diversi articoli, quali ad esempio "Osservazioni fisico-teoriche attorno al primo scritto di Kant sulle forze vive 1746" («Physis», Olschki 2018) e "L’Histoire du Droit et la question épistémologique fondamentale de la Science «classique». La méthodologie historique-critique dans la philosophie transcendantale de Kant" (in N. Hakim, «L’Histoire du Droit entre Science et Politique», Éditions de la Sorbonne 2019). Conduce le proprie ricerche attorno al tema degli “Scritti scientifici” di Kant in merito all’elaborazione del modello scientifico kantiano, volto al perseguimento di una descrizione sistematica dell’Universo in relazione alla legge di causalità. Ha approfondito con particolare attenzione la storia del concetto di "forza" in Kant e nella Storia della Fisica (Aristotele, Galileo, Leibniz, Newton, Kant ed Einstein), ed il rapporto sussistente tra i primi scritti kantiani, comunemente definiti “pre-critici”, e le opere della maturità “critica”.


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PAROLA, IMMAGINE E RAPPRESENTAZIONE

Note kantiane per un possibile recupero dell’esistenza Pur vivendo nella società dell’immagine (Bild) e dell’apparenza (Erscheinung, come forma simbolica del successo), che nega e respinge ogni tentativo culturale di ‘intensificazione’ e ‘condensazione’ concettuale, ogni immagine è pur sempre ed inevitabilmente gestita attraverso l’uso della parola. Nessuna ricerca “per immagini”, per quanto risentimento si nutra ancora…

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PAROLA E IMMAGINE

Pur vivendo nella società dell’immagine e dell’apparenza (come forma simbolica del successo), che nega e respinge ogni tentativo culturale di intensificazione concettuale, ogni immagine è pur sempre ed inevitabilmente gestita attraverso l’uso della parola. Nessuna ricerca “per immagini”, per quanto risentimento si nutra ancora nei confronti delle Lettere e di quella che viene quasi con…

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Il sonno della Cultura genera mostri

Valorizzazione della Cultura e tradizione culturale La maggior parte delle persone crede oggi di vivere nel migliore dei mondi possibili. A livello culturale, poi, si presuppone di essere “informati”, e quindi, ipso facto, “acculturati” (posto che sussista davvero una qualche forma di analogia), sebbene ci si trovi dinnanzi ad un processo massivo di regressione e di “esternalizzazione”…

Scenari. Il settimanale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni Visita anche Mimesis-Group.com // ISSN 2385-1139