Impressioni

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Architetture per l’ultimo uomo

Nella prima parte di questo contributo cercherò di mostrare in che senso l’architettura possa intrecciare pratiche discorsive etichettate come ideologie; filosofi come Althusser, Freud e Spinoza, o architetti come Rem Koolhaas, ci aiuteranno a comprendere in che modo i processi di soggettivazione si strutturano attraverso determinate forme materiali di esistenza. Nella seconda parte valuteremo alcuni tentativi…

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Adorno, Benjamin e lo specchio riflettore di Kierkegaard

In un passaggio cruciale del saggio giovanile per l’abilitazione dedicato al concetto polimorfo di estetico in Kierkegaard, Adorno sostiene che l’aspetto decisivo della filosofia del danese è l’interiorità: «al centro delle costruzioni filosofiche del giovane Kierkegaard compaiono immagini di interni di abitazione […] il motivo principale della riflessione appartiene all’intérieur. Il seduttore comincia così una…

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Wittgenstein: architettura come linguaggio

Il presente contributo espone una ricerca su Ludwig Wittgenstein architetto: l’esperienza progettuale della casa per la sorella Margaret, conosciuta oggi come “Kundmanngasse” o “Wittgenstein Haus”, è un caso studio dell’architettura in quanto linguaggio, anche per la centralità della questione del gesto nell’interno architettonico della abitazione.Il caso è singolare proprio perché ogni elemento è stato progettato pensando…

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Pandemia e diritti LGBT+

Una possibilità per una maggiore giustizia sociale? La pandemia del Covid-19 ha causato una devastante crisi economica e sociale, che peggiora diseguaglianze e povertà. Forse per reazione, stiamo assistendo a mobilitazioni e crescenti domande di interventi pubblici volti a mitigare, se non a risolvere, le pesanti conseguenze socio-economiche che si stanno profilando. Pur nella sua…

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Addio a Foucault

“Biopotere” o “thanatocrazia”? Nei suoi celebri corsi del Collège de France del 1976 pubblicati con il titolo Bisogna difendere la società, Michel Foucault ha operato una netta distinzione tra due tipi di potere, quello che prevale nel XVII e XVIII secolo e quello che ha inizio nel XIX secolo, estendendosi fino all’epoca contemporanea. Il primo tipo,…

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Il poter del virus: tra biopolitica e psicopolitica

Ogni epoca ha la sua malattia. La malattia di questa epoca è la viralità. Stiamo vivendo una emergenza di livello globale che mai ci saremmo immaginati di dover fronteggiare: la pandemia dovuta al Covid-19 è il nostro nemico mortale, la cui pericolosità è determinata dal suo essere invisibile e dal suo essere, incredibilmente, veloce. La velocità che caratterizza la diffusione del virus è comune…

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