Archivio

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Brutti, sporchi e fattivi. Sui film scolastici e la loro portata critico-teorica

    Negli ultimi decenni, critica e teoria del cinema hanno reso materia dei loro studi quasi ogni prodotto cinematografico, dagli home-movies ai “cine-panettoni”, dalle serie televisive ai B-movies, dai film pornografici a quelli di propaganda, dalle animazioni ai documentari medici, e così via, individuando, in queste e in altre forme di rappresentazione, un territorio…

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La debolezza europea nella crisi ucraina

  Di Carolina de Stefano (Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna) e Serena Giusti (Scuola superiore di studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna)   L’influenza della Unione europea (Ue) nello spazio post-sovietico è, rispetto a quella esercitata nei paesi dell’Europa centrale ed Orientale divenuti membri tra il 2004 ed il 2007, molto…

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Detenuti e cup cakes. Su Gordon Ramsay

    Ancora Gordon Ramsay. Ancora qualche nota su un paradigma che ormai siamo pronti a esplorare da una prospettiva sempre più cauta e vasta, quello del mondo del cibo in televisione. Negli ultimi due anni, in Inghilterra, la catena di caffetterie Caffè Nero si è accordata per distribuire dolci e pane interamente lavorati da…

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Il cinema della crisi

  Il cinema degli ultimi anni si confronta sempre più spesso con la crisi, considerata non semplicemente come condizione economico-finanziaria ma come transizione da un’epoca all’altra. Lo fa usando mitologie e moduli narrativi che chiamano in causa la vicenda universale legata agli affetti e alla vita (nascita, morte, famiglia, generazioni). Warrior (2011), diretto da Gavin…

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Da Carosone a Cetto La Qualunque. Musica, emigrazione e (auto)etnografia

  [il presente testo costituisce la postfazione al volume di E. Marino Andarsene sognando. L’emigrazione nella canzone italiana, Cosmo Iannone, Isernia 2014] Qualcuno sostiene che sia possibile rintracciare, nel grande mare delle differenze culturali, alcune costanti antropologiche che accomunerebbero tutti gli esseri umani: venire al mondo, morire, gioire, partorire, diventare padri, invecchiare, amare. Non siamo…

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L’economia come oppio dei popoli

  Oggi come oggi il nostro immaginario è quello economico; è qualcosa di cui non abbiamo piena coscienza, perché lo abbiamo completamente naturalizzato. Per far comprendere l’immaginario economico che ci colonizza, riprendo spesso una formula di Mark Twain, la quale dice che quando si ha un martello nella testa, si tende a vedere tutti i…

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