Tagged impressioni

0

Georges Didi-Huberman: pensare l’immagine

Pubblichiamo un’intervista a Georges Didi-Huberman in occasione della consegna del Premio Udine Filosofia 2020, un’iniziativa a cura di Luca Taddio in sinergia con la casa editrice Mimesis Edizioni e l’associazione culturale “Territori delle idee”, che si propone di ribadire l’importanza della riflessione filosofica come veicolo di scambio e di confronto culturale tra i popoli. Il…

0

SCAMBI DI GENERE IN FILOSOFIA

Spesso mi capita di leggere o ascoltare dichiarazioni di donne importanti e affermate in cui si premette, al racconto del loro successo personale nel lavoro e nella vita, una precisazione del tipo “Non sono femminista”. Come se il femminismo fosse non solo un retaggio del passato, superato dal processo di avvenuta emancipazione, ma soprattutto una…

0

PAROLA, IMMAGINE E RAPPRESENTAZIONE

Note kantiane per un possibile recupero dell’esistenza Pur vivendo nella società dell’immagine (Bild) e dell’apparenza (Erscheinung, come forma simbolica del successo), che nega e respinge ogni tentativo culturale di ‘intensificazione’ e ‘condensazione’ concettuale, ogni immagine è pur sempre ed inevitabilmente gestita attraverso l’uso della parola. Nessuna ricerca “per immagini”, per quanto risentimento si nutra ancora…

0

PAROLA E IMMAGINE

Pur vivendo nella società dell’immagine e dell’apparenza (come forma simbolica del successo), che nega e respinge ogni tentativo culturale di intensificazione concettuale, ogni immagine è pur sempre ed inevitabilmente gestita attraverso l’uso della parola. Nessuna ricerca “per immagini”, per quanto risentimento si nutra ancora nei confronti delle Lettere e di quella che viene quasi con…

0

Wittgenstein: architettura come linguaggio

Il presente contributo espone una ricerca su Ludwig Wittgenstein architetto: l’esperienza progettuale della casa per la sorella Margaret, conosciuta oggi come “Kundmanngasse” o “Wittgenstein Haus”, è un caso studio dell’architettura in quanto linguaggio, anche per la centralità della questione del gesto nell’interno architettonico della abitazione.Il caso è singolare proprio perché ogni elemento è stato progettato pensando…

0

Addio a Foucault

“Biopotere” o “thanatocrazia”? Nei suoi celebri corsi del Collège de France del 1976 pubblicati con il titolo Bisogna difendere la società, Michel Foucault ha operato una netta distinzione tra due tipi di potere, quello che prevale nel XVII e XVIII secolo e quello che ha inizio nel XIX secolo, estendendosi fino all’epoca contemporanea. Il primo tipo,…

0

Il poter del virus: tra biopolitica e psicopolitica

Ogni epoca ha la sua malattia. La malattia di questa epoca è la viralità. Stiamo vivendo una emergenza di livello globale che mai ci saremmo immaginati di dover fronteggiare: la pandemia dovuta al Covid-19 è il nostro nemico mortale, la cui pericolosità è determinata dal suo essere invisibile e dal suo essere, incredibilmente, veloce. La velocità che caratterizza la diffusione del virus è comune…

Scenari. Il settimanale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni Visita anche Mimesis-Group.com // ISSN 2385-1139