Archivio

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Una Sociologia di Dylan Dog: orrore, malinconia e critica politica attraverso un fumetto

    Dylan Dog, “l’indagatore dell’incubo” ideato da Tiziano Sclavi quasi trenta anni fa e divenuto, soprattutto negli anni Novanta, uno dei fumetti di maggiore successo editoriale in Italia e all’estero, ha spesso destato l’attenzione anche di analisi e riflessioni culturali di una certa rilevanza: diversi sono stati gli interventi che gli sono stati dedicati…

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L’uso politico della giustizia del comico Presidente

  L’uso politico della giustizia del comico Presidente     Ricordate Robin Williams alla Casa Bianca e Claudio Bisio al Quirinale? Gli sceneggiatori dell’Uomo dell’anno e di Benvenuto Presidente finora sembravano essere stati superati solo da Beppe Grillo alle politiche del 2013, fermatosi a una vittoria morale solo perché scelse di non assumersi responsabilità politiche…

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Il fantasma della memoria totale

    Le strade della Los Angeles di Strange Days (Kathryn Bigelow, 1995) sono il principale luogo di spaccio di una droga potentissima. Non si assume né per via endovenosa né per via orale: è necessario essere provvisti di un dispositivo, chiamato Squid, che legga gli input sensoriali connessi a una clip video. In questo…

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Il caso Erri De Luca

  La richiesta di solidarietà avanzata da Erri De Luca agli intellettuali non era una richiesta, era una pretesa, e già questo bastava a squalificarla. Essa inoltre era reazionaria, presuntuosa e fondata sull’ignoranza. Era reazionaria perché presupponeva che gli intellettuali pensino tutti allo stesso modo e, in particolare, abbiano tutti la stessa idea della politica,…

Ca’ Foscari dei dolori

  Lo scorcio di un uomo, specchio di un sistema. Che immagini sa fare la scrittura! Certo le rappresentazioni sono meno lampanti che nei linguaggi visivi. Ma se si tratta di rendere scenari, immaginari o immaginative, la prosa, con l’elasticità del discorso, anafore e catafore, riesce meglio della pittura, del cinema e del teatro. Mette…

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LA CREAZIONE DELLO SPAZIO NELL’ESPERIENZA ESTETICA

    Altri suoni, altri spazi                  “Neppure io credo che la pittura debba essere necessariamente figurativa. Credo addirittura il contrario. Non ho nulla da obiettare se malgrado ciò, l’immaginazione ci suggerisce qualche cosa di figurativo. Ciò può accadere proprio perché, attraverso gli occhi, noi recepiamo solo elementi concreti. L’orecchio, invece,…

Scenari. Il settimanale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni Visita anche Mimesis-Group.com // ISSN 2385-1139