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Laicità e guerra

    Colpisce l’ignoranza che i media diffondono in questi giorni, ignoranza che è pari solo all’orrore suscitato dalle stragi perpetrate presso la sede del settimanale satirico “Charlie Hebdo” e nel supermercato kosher “Hyper Cacher”, presso la Porte de Vincennes, a Parigi. Colpisce perché in casi come questi fare chiarezza sarebbe quanto mai opportuno, per…

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Vita e libertà

    C’è chi ama precisare che coloro che a Parigi hanno freddamente assassinato giornalisti, vignettisti, poliziotti e ebrei erano animati solamente dall’odio e dal desiderio di vendetta, che in loro non vi era alcuna passione religiosa. Ma davvero? Forse che se fossero stati dei veri credenti, angosciati dalle offese secondo loro arrecate al Profeta,…

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La ludicizzazione del cinema e il (nuovo) film interattivo

  Come osservato da Peppino Ortoleva in un articolo del 2012, «negli ultimi decenni lo sviluppo di nuove tecnologie, la riorganizzazione del tempo della vita e del lavoro e altri fattori culturali meno visibili hanno determinato alcuni significativi cambiamenti storici nella sfera tradizionalmente separata del ludico», e nel suo rapporto con la realtà sociale. Questi…

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La deludente verità dell’antisemitismo di Heidegger

  In uno degli ultimi numeri di Scenari Stefano Cardini richiamava l’attenzione sull’impatto della recente pubblicazione dei “Quaderni neri” di Martin Heidegger, e invitava a ripensare con più radicalità il nesso tra quel pensiero e la storia politica europea.   Sulla scorta di quelle considerazioni ho preso visione direttamente dei volumi 95 e 96 della Gesamtausgabe,…

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Se l’università diventasse un ascensore

  Un articolo recentemente apparso su il manifesto descrive la genesi del “pensiero unico”, che negli ultimi anni avrebbe distrutto la scuola e l’università italiana (Anna Angelucci, Maurizio Matteuzzi, “Così il «pensiero unico» (destra-sinistra) ha distrutto scuola e università”, 3.11.2014). Secondo gli autori, le molteplici riforme, approvate dai governi di centrodestra e di centrosinistra nel…

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Per una sinistra cosmopolita

    Un giudizio analitico, secondo Kant, è quello il cui predicato è incluso nel soggetto. Ad esempio, «nessuno scapolo è sposato», oppure «ogni corpo è esteso» (non «ogni corpo è pesante», perché potrebbero esserci dei corpi non pesanti). In Italia e in Francia, «ogni intellettuale è di sinistra» è un giudizio analitico: non ci…

Scenari. Il settimanale di approfondimento culturale di Mimesis Edizioni Visita anche Mimesis-Group.com // ISSN 2385-1139