Archivio

The Aesthetic Marx

Samir Gandesha, Johan Hartle (a cura di), The Aesthetic Marx, Bloomsbury, London 2017, 344 pp.   Scopo del presente contributo è offrire una breve presentazione di un libro uscito di recente, a cura di Samir Gandesha e Johan Hartle, col titolo incisivo e, per così dire, impegnativo The Aesthetic Marx. Il “Marx estetico” che ci…

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Scuola e storiografia

    Su “La Repubblica” si è discusso di recente  se sarebbe possibile, e se gioverebbe, diminuire di un anno gli studi della Scuola secondaria superiore. Fra i problemi affrontati, quello di riuscire, nel caso, a contenere in soli quattro anni un programma di Italiano che si è fatto sempre più folto e che giunga…

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Un regime carcerario umano? L’art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario, videosorveglianza e diritti violati.

  Ogni qualvolta si discute del regime di cui all’art. 41-bis dell’ordinamento penitenziario e dell’effettiva tutela dei diritti, costituzionali e sovranazionali, che dovrebbero essere garantiti anche ai detenuti sottoposti ai regimi di restrizione “speciali”, sorgono alcune perplessità e non poche riserve. È sufficiente tenere a mente i numerosi moniti promananti tanto dalla Corte europea, che…

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Le lettere di Gramsci: echi influenti per ispirazioni etico-politiche e sociologiche

      Antonio Gramsci morì nel 1937, poco tempo dopo aver concluso il suo periodo di reclusione carceraria(1926-1935), dovuta, come è noto, alla sua opposizione al regime fascista. In questo 2017 cade, quindi, l’ottuagenario dalla scomparsa di questo studioso, intellettuale, uomo politico, che è stato una delle figure più profonde e rilevanti del panorama…

The Thinker and the Specialist

L’opera di Hannah Arendt ha certamente costituito uno dei punti di riferimento più ricorrenti nei dibattiti politici e culturali degli ultimi decenni. E uno dei suoi testi  su cui maggiormente si è discusso, anche suscitando polemiche e forti contrasti, è stato La banalità del male, in cui ella, come è noto, si impegnava nell’analisi della…

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Note sulla finzione identitaria del tribalismo urbano post-coloniale : la danza kalela

      «L’uso pratico dell’identità si configura come una richiesta di sottrarsi alla competizione e alla contestazione, ovvero di raggiungere un tale livello di riconoscimento da rendere incontestabili, e garantite a livello indeterminato, le proprie aspirazioni e le proprie richieste.» (REMOTTI 2010, p. 35)   Questa citazione proveniente da L’ossessione identitaria scritto da Francesco…

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