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Recensione di “Richard Rorty. Filosofia, letteratura, politica” di Rosa Maria Calcaterra e Sarin Marchetti

Richard Rorty è stato senza dubbio uno dei pensatori più interessanti della seconda metà del XX secolo. Privo di qualsiasi atteggiamento reverenziale nei confronti dei grandi filosofi, e precisamente per questo tratto “irriverente”, Rorty è stato – ed è ancora – anche uno dei più discussi; del resto, lui stesso non si dispiaceva a definirsi…

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Recensione di “Paolo Volponi. Scritti di critica 1956-1994”

Il centenario della nascita di Paolo Volponi (1924-1994), celebrato con mostre, seminari, convegni, letture sceniche e un festival, culmina in un volume che, per la prima volta, riunisce i testi sulle arti di questo formidabile umanista industriale italiano. Paolo Volponi. Scritti di critica 1956-1994. Il principio umano dell’arte (Electa, pp. 414, 20 riproduzioni a colori,…

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Un paio di scarpe (Nike). Recensione de “I piedi del mondo. Come le scarpe Nike hanno rivoluzionato l’immaginario globale” di Tommaso Ariemma

“Noi vogliamo tornare alle «cose stesse»”1! – diceva Husserl, ormai più di un secolo fa. Questo motto, divisivo nella storia della fenomenologia, riecheggia ne I piedi del mondo (Luiss University Press, Roma 2024) di Tommaso Ariemma. Attraverso un’analisi, come vedremo, impostata sulla linea della storie delle idee – sono vari i richiami a Cassirer o…

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Quale Fanon? Blackness e liberazione nazionale

Frantz Fanon è stato un antropologo, filosofo e psichiatra nativo della Martinica. Le sue opere sono state influenti nei campi degli studi postcoloniali, della teoria critica e del marxismo. Esiste una tesi secondo cui andrebbe fatta una netta distinzione fra il Fanon teorico della Blackness e il Fanon postcoloniale, poiché solo il Fanon “Nero/Schiavo” sarebbe…

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Una lettura “adorniana” degli Area: musica, libertà e improvvisazione nell’Italia degli anni ’70

1. La parabola artistica degli Area si articola nel corso degli anni ’70 e si configura come un’esperienza singolare, poiché incarna le contraddizioni e le prerogative della situazione sociale, culturale e artistica dell’epoca. In questo decennio avviene la consacrazione delle tendenze improvvisative e sperimentali nei vari contesti in cui si articola la musica “leggera”, alle…

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Recensione di “Poetiche del testo filosofico: Hegel, Merleau-Ponty e il linguaggio letterario” di Eleonora Caramelli

Dedicando un libro alle Poetiche del testo filosofico, Eleonora Caramelli si addentra in un sentiero piuttosto intricato e oscuro, quello tracciato dalla plurisecolare liaison fra filosofia e letteratura. “Intricato”, poiché solcato da una relazione che, seguendo la sfumatura del francese, è sia erotica, sia, come ogni vero amore, prolificamente polemica; di più, “oscuro”, o quasi…

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